Post post-natale

Sono sopravissuta ed e’ cio’ che conta.

Sono sopravissuta al primo trimestre di universita’ (anche se i voti devono ancora arrivare), sono sopravissuta al primo natale lontano dalla famiglia e sono sopravissuta al primo litigio amoroso con il mio Tom. Posso quindi ritenermi una ragazza forte…credo! 

 

Ho passato giornate intere chiusa nella biblioteca della mia universita’ a scrivere, scrivere e ancora scrivere fino a farmi venire l’emicrania; sono riuscita a superare la “psicosi generalizzata da regalo” e ho affrontato il caos di Camden Town nel pomeriggio del 24 dicembre alla ricerca di un ultimo regalo; ho affrontato ore e ore in cucina a preparare il mio contributo al cenone (Tom proponeva un Natale molto alternativo: take-away, fumo, birra e tanti amici…forse non e’ tanto male come idea) ed infine dopo una sua frase infelice e 4 giorni di pensamenti e ripensamenti, io e Tom siamo riusciti a chiarire che io sono terribilmente gelosa (e per me e’ una novita’!) e lui e’ sinceramente “preso”. 

 

Mi e’ arrivato un pacco regalo dall’Italia : contiene un book che i miei ex-colleghi hanno preparato per festeggiare i 20 anni della ditta dove lavoravo. Quindi foto, commenti irriverenti e satire a non finire e infine un bellissimo augurio per il futuro. Lucia (l’ideatrice) e’ un genio pungente! Mi hanno anche mandato una lettera da parte di tutto lo staff e…la collanina d’argento che il capo ha regalato ai dipendenti. Anche se io non lavoro piu’ li’.Ho avuto la sensazione di aver costruito qualcosa di buono in quei 4 anni che sono stata li e che quel qlc di buono rimane anche dopo la mia partenza. Sono felice.

 

 

 

Post post-nataleultima modifica: 2007-12-26T15:00:00+01:00da thenewlondoner
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