CAZZEGGIO

Che bella la vita dello studente universitario a settembre quando le lezioni non sono ancora iniziate, sono li’ lontane che guadagnano terreno pian piano mentre il suddetto studente si da alla bella vita tra giornate spese a fare shopping (le donne quantomeno) e serate infrasettimanali dedicate a party, festini, concerti e chi piu’ ne ha, piu’ ne metta! Amo questa vita!

Ad esempio oggi : questa mattina mi sono alzata con molta calma alle 10.20 per rendermi subito conto che stordita come sono ero gia’ in ritardo in quanto sarei dovuta essere in Uni alle 10.00 per registrarmi……sono arrivata li’ alle 12.00 e con molta nonchalance ho chiesto se ero ancora in tempo e con altrettanta nonchalance sono stata “cazziata” per il mio ritardo! La puntualita’ sta agli Inglesi come la svampitaggine (termine appena coniato dalla sottoscritta quindi levati dalla faccia quell’espressione “ma da dove arriva ‘sto termine” tu che leggi!) sta alla Susanna!

Ma non mi lascio scoraggiare facilmente e insieme alla mia nuova amica Debbie (Dio sono perseguitata dalle Debora di questo paese, tutte io le conosco……) pure lei in stra-ritardo e pure lei grande svampita come me, anzi di piu’ visto che lei abita a 10 min dall’Uni, siamo andate a fare il giretto turistico in battello sul Tamigi organizzato dall’Uni. Ho rischiato di essere trascinata via dal vento gelido (qualcuno sa come si chiama?C’e l’ho sulla punta della lingua…) con il mio mezzo quintale scarso di peso!!! E mi sta pure venendo il raffreddore….Yuppie! Come sono i raffreddori di Londra? Sono uguali a quelli di Novara? Mah….Ve lo sapro’ dire..lo so che siete molto interessati a scoprirlo!! Comunque tornando a noi, il giretto si e’ concluso a London Bridge cosi’ ne ho approfittato per farmi un passeggiata risalendo dal ponte a Trafalgar Square e vorrei dire che mi e’ molto piaciuta la zona, ho fatto un po’ di shopping (ma poco poco eh?), mi sono fermata dal mio amato Starbucks a riscaldarmi con una bella tazzona di Caramel Macchiato e ora sono in un internet point a scrivere il mio bellissimo (ma dov’e’ finita la mia “auto-critica”?) post.

Tra un po’ andro’ a Vauxhall a vedere il mio, ormai me lo sento mio, nuovo monolocale. Debs mi ha appena chiamato per dirmi che vuole venire pure lei per cui ci incontreremo alla metro di Vauxhall tra…..aaaaagggh 10 minuti! NON CE LA FARO’ MAI!!!

Bella la vita dello studente universitario a settembre!

Relazioni Pericolose?

Venerdi’ sera :

Per la serie,non accetto 2 di picche da nessuno, sarei dovuta uscire con degli amici che 10 min prima dell’ora convenuta mi hanno chiamata per dirmi che erano ancora lontani dal punto di incontro convenuto (nella fattispecie Camden Town) e che uno di loro non si sentiva bene quindi…..pacco!

Dato che tutti/e erano gia’ in giro per compleanni/cene ecc…sono uscita con B., un ragazzo conosciuto lo stesso pomeriggio…e’ un ragazzo eritreo di 25 anni con cui ho in comune nien-te : che noia!!!!! Cosi’ a mezzanotte e mezza l’avevo gia’ salutato, adducendo come scusa che mi preoccupavo per lui xche’ abitava lontano e doveva prendere l’ultimo treno per tornare a casa, e forte della spinta che mi derivava dalla media che avevo bevuto a stomaco vuoto ho deciso di non tornare a casa cosi’ presto e di andare a fare un giro al 101 Groove a Tottenham Court Road.

Le donne che leggono ora inorridiranno al pensiero di andare da sole in un locale pieno di gente dove presumibilmente non conoscono nessuno…io no perche’ ero gia’ “high” come dicono qua e poi entrata nel locale, mi sono appropinquata al bancone per prendere da bere (a parte il fatto che il barista stordito mi ha preparato una bevanda micidiale che mi e’ costata la bellezza di 6,50 pounds e non mi e’ piaciuta!!) e nel giro di 5 minuti a very cute guy mi si era avvicinato e aveva iniziato a parlarmi…

Quindi single che leggete, dovesse capitarvi di uscire per una serata con un tipo e vi rendete conto che state perdendo tempo, fatevi un drink (meglio se a sue spese ih ih ih), prendete la borsetta ed uscite a testa alta dal locale in direzione del primo locale “figo” che vi viene in mente : tempo 5 min e avrete gia’ fatto amicizia!!! Non so se suona piu’ triste o piu’ ridicolo questo consiglio ma per me ha funzionato anche se non era programmato.

Tornando a noi, questo very cute guy si chiama Leon e devo fargli i miei complimenti perche’ e’ riuscito ad attirare la mia attenzione; io ragazza dai gusti notoriamente difficili e non parlo solo di estetica. Il locale non era esattamente il luogo ideale per parlare cosi’ siamo usciti e abbiamo attraversato a piedi il centro di Londra-da Tottenham Court Road a Soho, Chinatown, Piccadilly Circus, Leicester Square ecc…lui e’ pazzo quanto me (ma lui e’ astemio dunque forse e’ peggio di me?) e poi stanchi di camminare siamo andati da lui!

E poi…..e poi…be’…son cavoli miei!!!!!!

W la liberta’!!

Per l’Africa-parte I-

Quanto e’ travagliato questo continente! Sofferenze. Da secoli e secoli e per un’unica ragione : l’Avidita’ che spinge da sempre l’uomo ad intraprendere guerre, causare morte e distruzione per un arricchimento materiale. E inevitabilmente la storia continua a ripetersi: 100 anni fa il nemico era il Colonialismo, nel 2007 e’ l’ex vicino di casa che reclama il diritto di allargare il confine in nome di presunte leggi antiche o nuove o pretende di “convertire gli infedeli”….ma il risultato non cambia come quella vecchia proprieta’ che si impara in 2a elementare: proprieta’ commutativa delle addizioni e delle moltiplicazioni, cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia.

DARFUR

a1cd55387b0b463b2157d006e0b5c2e9.png

Il Sudan e’ uno degli stati Africani con il piu’ basso reddito pro/capite ma e’ ricco di materie prime. E’ opinione comune che il conflitto che impazza dal 2003 nella regione del Darfur sia dovuto agli approvvigionamenti di petrolio di cui la regione e’ ricchissima. I diretti interessati giustificano la guerra spacciandola, verosimilmente o meno, per una questione di religione/etnia. La maggioranza della popolazione nella regione e’ costituita da neri contrapposti ad una minoranza araba (che pero’ costituisce la maggioranza nel resto del territorio) appoggiata tacitamente dal Governo centrale. Tacitamente poiche’ non interviene per fermare le ferocita’ compiute perlopiu’ dalla tribu’ nomade-guerriera dei Janjaweed di origine araba.

Domenica 16/09 a Londra c’e stata la manifestazione “Day of Darfur Protests” a cui hanno partecipato i sudanesi, tra cui coloro che sono sfuggiti alle torture e ai saccheggi che queste tribu’ praticano sulla popolazione della regione da 4 anni ormai senza che le Nazioni Unite e i potenti della Terra intervengano per fermare il genocidio. Alla manifestazione erano presenti persone che hanno perso i loro cari nel loro villaggio natale e per mano di un vicino di casa improvvisamente identificatosi come “nemico”…Mi ha colpito in particolare la storia di un uomo rifugiatosi a Londra dopo aver subito ogni possibile tortura per essersi rifiutato di entrare a far parte della milizia. Triste come nel XXI secolo si parli ancora di torture, di guerre, di genocidii. E’ nell’indole dell’uomo commettere sempre gli stessi errori e dare ascolto a certi istinti : Caino e’ ancora tra noi! Ma Caino non e’ solo colui che uccide la moglie incinta del suo vicino di casa, e’ ancor piu’ colpevole e scellerato l’Occidentale che sta a guardare con le mani in mano o addirittura se le sfrega le mani, guardando i giacimenti petroliferi con cupidigia! Verra’ il giorno in cui Mamma Africa piangera’ fiumi di sangue e non piu’ di oro nero : e’ il sangue dei miliardi di innocenti che sono morti dalle prime spedizioni degli europei in Guinea con la deportazione degli schiavi, passando per il colonialismo e per il Genocidio piu’ vicino ai giorni ns tra 2 popoli come quelli del Ruanda e Burundi e la lista potrebbe andare avanti ancora. L’Africa e’ sempre in emergenza ma non se ne sente mai parlare: i TG dedicano tutta la loro attenzione alla Striscia di Gaza, all’Iraq, alle Filippine piuttosto ma l’Africa rimane li’ nella sua immensa complessita’, come un vaso di Pandora mai aperto e che comincia a fermentare dall’interno creando un conflitto intestino tra i mali peggiori in esso contenuto.

Il lavoro nobilita?

c618a681dde3b1e14c93b60c8cf68166.jpgWell! La domanda di oggi e’ (in realta’ me lo sto chiedendo da una settimana a qesta parte): il lavoro nobilita?

Mio padre mi ha cresciuta con questo detto…..lo ripeteva fino alla nausea ed in qualsiasi contesto, tipo “oggi Susy devi mangiare gli spinaci perche’ il lavoro nobilita” (eh??!!! ovviamente non proprio in contesti cosi’ assurdi, era solo per dare un’idea..). Ma se al lavoro vi mettessero a fare 8 ore di archivio per 5 giorni alla settimana, vi sentireste nobilitati? Io direi piu’ annoiati! Scusa Papa’ ma io non mi sento per niente nobilitata!!! 

Il mio Manager ha detto che e’ una situazione temporanea poiche’ bisogna smaltire mesi e mesi di carta accumulata in ogni angolo (bisogna=deve farlo la sottoscritta e io direi Yuppiiii, ho vinto un bel premio!) dopodiche’ la mia super-collega d’oltralpe (cioe’ francese!!Piccolo suggerimento: e’ vero che ognuno dovrebbe pensare agli “accenti suoi” ma ragazza mia, un breve ma intenso corso di dizione???Quasi quasi glielo regalo io a Natale…ma ci vado pure io :-p ah ah) mi insegnera’ il lavoro dell’ufficio acquisti: emissione ordini, expediting ecc…di gran lunga piu’ “nobilitante” aggiungerei io!

Nel frattempo non vedo l’ora di iniziare l’universita’ cosi’ qua in ufficio mi vedranno solo 2 volte alla settimana; nulla di personale ne?! E’ solo che l’alzarmi cosi’ presto al mattino (no no ripeto alle 6…alle 6!!!) mi sta lentamente uccidendo come un pesce agonizzante in riva al mare…e poi parlano di stress?! Sfido!

RESPECT a tutti coloro che si devono alzare prestissimo al mattino per fare un lavoro che non ritengono nobilitante (ma magari trovatevi 5 min per cercare altro) !

 Saluti

P.S.

Volevo ringraziare la redazione per avermi eletto Blog del giorno. Che onore!!!!!!!!!

Shhhh, Shhhh….it’s oh so quite


http://messymessy.myblog.it/media/00/02/9973bd70534f54722f5b1e008a0fa213.mp3
 

Shhhh, Shhhh
It’s, oh, so quiet
It’s, oh, so still
You’re all alone
And so peaceful until…

You fall in love
Zing boom
The sky up above
Zing boom
af6a1370ed8dccc5f8b422761410fc18.jpg

Is caving in
Wow bam
You’ve never been so nuts about a guy
You wanna laugh you wanna cry
You cross your heart and hope to die
‘Til it’s over and then

Shhh, Shhh
It’s nice and quiet

Shhh, Shhh
But soon again
Shhh, Shhh
Starts another big riot

You blow a fuse, zing boom
The devil cuts loose, zing boom
So what’s the use, wow bam
Of falling in love

It’s, oh, so quiet
It’s, oh, so still
You’re all alone
And so peaceful until…

You ring the bell, bim bam
You shout and you yell, hi ho ho
You broke the spell
Gee, this is swell you almost have a fit
This guy is “gorge” and I got hit
There’s no mistake this is it

‘Til it’s over and then
It’s nice and quiet
Shhh, Shhh
But soon again
Shhh, Shhh
Starts another big riot

You blow a fuse
Zing boom
The devil cuts loose
Zing boom
What’s the use
Wow bam
39c65bbfb4a62e6caba48318a3e41539.jpg 

Of falling in love
The sky caves in
The devil cuts loose
You blow blow blow blow blow your fuse
When you’ve fallen in love
Ssshhhhhh…

Tormento Interiore

 c98e4dcfb1498f69b6ef1178d58ec00a.jpgLei ha lasciato Lui un po’ di tempo fa….Lei non lo amava piu’ come prima, la loro relazione stava diventando banale e scontata, si era invaghita di un altro ma piu’ di ogni altra cosa la corrodeva il pensiero che un giorno avrebbe dovuto lottare da sola per crescere i figli e per dargli un futuro dignitoso perche’ la malattia di Lui l’avrebbe portato via prematuramente e il fatto che a discapito di mille discussioni, mille minacce, mille preghiere, Lui continuasse a non curarsi, come se quel parassita non lo consumasse da dentro, come se fosse immune La faceva soffrire piu’ di ogni altra cosa….sentiva come se Lui pensasse che la sua vita non valesse la pena di essere vissuta! Ma dopottutto Lei faceva parte di quella stessa vita quindi Lui avrebbe dovuto curarsi anche solo per amor suo se non per se stesso…ma questa e’ teoria!

Successe poi che Lei si trovo’ a negare questi pensieri che riteneva egoistici e cattivi, sapendo anche che se mai avesse detto il vero motivo per cui lo lasciava, sarebbe stato ingiusto, una sorta di “colpo basso” che lui non meritava assolutamente. Dunque se Lui non meritava cio’, Lei sarebbe dovuta essere abbastanza forte e convinta del loro amore per imbarcarsi in una storia simile ma con una mamma portata via dalla stessa malattia, Lei non riusciva ad essere lucida, a pensare che l’amore poteva vincere su ogni cosa, che per quanto breve valeva la pena di viverlo questo amore; il fatto che perse la testa poi per un altro fu la risposta inconscia alla sua situazione e non fu coraggiosa, matura e sincera abbastanza da ammetterlo con se stessa prima che con gli altri….Loro due stavano bene insieme nonostante tutto, era il loro primo amore, quello con la A maiuscola per Lui, e non esattamente lo stesso per Lei,ed ora Lei non riesce a distinguere la causa-effetto: aveva paura del futuro quindi ha inconsciamente deciso di non essere sicura del suo amore o non era sicura del suo amore e quindi aveva paura del suo futuro? Quanto tempo ancora ci vorra’ per metabolizzare tutto cio’ e arrivare a capire e a formulare pensieri logici di causa-effetto e lasciarsi alle spalle sensi di colpa e rimorsi? Una cosa non e’ cambiata: il cordone ombelicale (suona molto materno ma non fraintendete) che li legava, c’e ancora. Cosi’ quando uno scopre che l’altro sta male, sta male pure lui e viceversa. Lei vuole sopra ogni cosa il bene suo, darebbe se stessa per questo e Lui pure ma allora Lei si pone una domanda : come fa a provare emozioni di una certa complessita’ e profondita’ eppure non essere innamorata? 

http://messymessy.myblog.it/media/01/00/961889bb99c6726bb9da4ae61b72b2cb.mp3

 

 

 

Qualcuno mi guarda le spalle da lassu’!

C’e davvero qualcuno che mi guarda le spalle dall’alto…sono quasi cascata in una truffa ben architettata!!!

Spiego: quando si arriva a Londra, la prima cosa da fare e’ cercarsi un posto dove vivere ok? Io ho avuto la fortuna di avere amiche che abitano qui da tempo e che hanno un loro appartamento, una di queste e’ Debs (detta anche Il Generale ma non e’ questo il momento di divagare) pero’ trattasi di soluzione temporanea quest’ultima anche perche’ per forza di cose, mi devo trovare un alloggio piu’ vicino alla mia universita’ e al mio lavoro.

Londra e’ IMMENSA, dicono che per attraversarla da parte a parte, ci si impiega 2 ore in macchina e in condizioni di poco traffico. E’ suddivisa in Zone: si va dalla Zona 1 che e’ strettamente il centro e che, nella mappa allegata, ha la forma di una bottiglia, alla Zona 6 che e’ l’estrema periferia. La mia sistemazione temporanea si chiama Caledonian Roade si trova a Nord nella Zona 2, la mia Universita’ Greenwich si trova a Sud Est, Zona 3 e il mio lavoro e’ a Hampton Court cioe’ ZONA 6!!! Ho letto da qualche parte che noi pendolari spendiamo la maggior parte della ns vita “viaggiando”, mai notizia fu piu’ vera: per andare a lavorare ogni mattina, mi alzo alle 6.30, esco di casa alle 7, prendo il bus fino a King’s Cross (10 min) dove prendo la metro (la Victoria Line) fino a Vauxhall (15 min), 5 min per prendere un Caramel Macchiato da Starbucks e poi treno da Vauxhall a Hampton Court alle 7.40 che arriva a destinazione alle 8.12, corsettina mattutina dalla stazione al bus stop per prendere il 411 e arrivare alla mia ditta (12-15 min) alle 8.30!! Cioe’ io arrivo al lavoro che mi sembra di aver gia’ fatto mezza giornata!!!!!!!! E vi risparmio lo sbattimento per andare alla mia Uni (anche perche’ non ho ancora provato :-p)!!

Per questi e per altri motivi, sto cercando una stanza o un appartamento vicino alla mia Uni che mi permettera’ di avvicinarmi considerevolmente anche al mio lavoro percio’ vado spesso a vedere gli annunci su www.gumtree.com e qualche settimana fa sono incappata in questo annuncio di un appartamento, non era specificato in che zona, a 350 £ al mese che e’ assolutamente un affare in qualsiasi modo la si voglia vedere. Ho subito risposto all’annuncio chiedendo maggiori info. Il giorno dopo, con mio enorme stupore, la tipa aveva gia’ risposto. L’appartamento si trovava a Marble Arch (Zona 1 guardate la mappa, si trova ad uno sputo da Oxford Circus quindi Centrissimo!!!) e la cifra era confermata in 350 £ al mese….poi le foto allegate WOW!! Era un affarissimo…..o una truffissima! Ovviamente chiedo di poter vederlo prima di decidere e lei mi dice che vive ad Atene e puo’ solo venire a mostrarmelo se sono decisa a prenderlo.Inoltre pone la condizione di 3 mesi di affitto anticipati (nella cospicua somma di 1050 £) da consegnarLe al momento della firma del contratto di locazione. Tipica situazione da cane che si morde la coda: io non decido senza vedere, lei non me lo mostra se non decido. Cosi per accordarci lei mi chiede di inviarle una prova che io ho quella somma, dopodiche’ lei viene a mostrarmi l’appartamento. La prova consisterebbe nel fare un operazione di trasferimento dei soldi da me ad un amico/parente a mia scelta tramite Western Union e l’invio della relativa ricevuta alla tipa….non mi convinceva granche’ questo fatto ma avrei fatto follie per quell’appartamento,in quella posizione e a quel prezzo. Un’avventura dopo l’altra sono riuscita a prelevare la somma dalla banca e nel frattempo erano passate 2 settimane e io (vi parlo di qualche giorno fa’) avevo varie volte tentato di mettermi in contatto con la Signora Brown, cosi’ si chiama, non riuscendoci e insospettendomi sempre piu’. Una volta alla Western Union, mi sento dire che quello che stavo per fare era completamente senza senso e che oltretutto capita di frequente che dei tizi si spaccino per i destinatari dei soldi e vadano a ritirarli….quindi avete capito che truffa aeva orchestrato per me la Sig.ra Brown??? Sono senza parole……

Ma tornando al titolo di questo post, c’e sicuramente qualcuno che mi guarda le spalle da lassu’!

Quindi se avete intenzione di prendere in affitto una stanza/appartamento a Londra, watch out!!! La truffa e’ proprio dietro l’angolo!

 Allegati: ‘TubeMapLarge.jpg

Oggi e’ Capodanno!!Ah…dolci ricordi annegatemi nella malinconia che vi portate dietro.

11/09 ….Data tristemente nota a tutto il mondo (be’ non proprio tutti tristi….) per quel famigerato 2001 in cui la storia  ha preso nettamente un’altra strada facendo venire a galla e letteralmente “sbattendo in faccia” ai miliardi di persone, piu’ o meno ignare, che il male si e’ evoluto (se di evoluzione si puo’ parlare): nella nostra era si chiama “fondamentalismo islamico” perpetrato nell’unica via in cui oggigiorno puo’ sopravvivere cioe’ con il terrorismo! Qui chiudo la piccola parentesi che ho voluto aprire in memoria di quel giorno!
49730a1124a410ac1bbf3de8f0fbb9e9.jpg
Oggi 11/09/2007 pero’ in Etiopia si celebra il Nuovo Millennio : ragazzi anche noi ora siamo nel 2000! Difatti l’11 settembre coincide con il 1 Meskerem, primo mese secondo il calendario Copto, costituito da 12 mesi di 30 giorni ciascuno, seguito da un periodo di 5 giorni.
“Le strade della capitale sono stracolme di gente in festa. Addis Abeba è illuminata da fasci di luci rosse, gialle e verdi (i colori della bandiera nazionale), mentre maxischermi trasmettono le immagini del grande concerto dei Black Eyed Peas, chiamati per festeggiare con il loro sound hip-hop l’arrivo del XXI secolo in Etiopia” dice La Repubblica nella sezione Esteri ma la sottoscritta ha altri ricordi di vecchie tradizioni : ogni anno da bambini ci si preparava a questo magico momento settimane prima. I ragazzi di campagna iniziavano a passare di casa in casa a vendere fasci di legna e rametti per fare il tradizionale falo’ serale. Una volta acceso questo lungo fascio di rami secchi, lo si posava in terra e  i genitori saltavano il falo’ da una parte all’altra e davano la loro benedizione per il nuovo anno. Noi bambini non si aveva mai il permesso di uscire la sera, ma quella serata era speciale…chi accompagnato da zii, cugini, amici ecc…ogni bambino (fortunato direi io ) usciva di casa  per andare nel vicinato a “prestare” il falo’ ai vicini cantando “hoiena hoie” e dando modo anche ai vicini di entrare nel nuovo anno: questo era un rito propiziatorio per scacciare ogni sorta di negativita’ con il vecchio anno…Poi be’ se i vicini volevano lasciare una mancetta a noi bambini meglio ancora, oltre a divertirci ci guadagnavamo anche la pizzetta del giorno dopo! E per concludere la serata, ci si raccoglieva intorno al fuoco morente e gli anziani raccontavano le storielle piu’ belle di sempre….Mi sembrano lontani secoli quei momenti…ma come dice Biagio Antonacci, certe cose non tornano piu’!